Scarichi abusivi e guasti tecnici. Quando l’AIA non basta ad escludere la responsabilità?
3 Novembre 2026
Il caso in esame ha riguardato una società munita di autorizzazione integrata ambientale (AIA), l’avvenuta effettuazione di scarichi ulteriori rispetto a quello autorizzato e un malfunzionamento del depuratore invocato dalla difesa. Con l’ordinanza n. 37147 del 2026, emessa all’udienza del 18 settembre, la VII sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’imputato […]Dichiarazione fraudolenta: la consapevolezza della falsità non è sufficiente a provare il fine di evasione
30 Ottobre 2026
Con la sentenza n. 31782 del 24 agosto 2026, la Terza Sezione penale della Corte di cassazione ha ribadito che, nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, la consapevolezza della fittizietà dell’operazione non è di per sé sufficiente a provare il dolo specifico di evasione. Quest’ultimo richiede un autonomo accertamento […]Whistleblowing: la riservatezza del segnalante non si ferma alla piattaforma
27 Ottobre 2026
Un canale informatico sicuro non basta se le modalità degli accertamenti effettuati dal Gestore consentono di risalire all’autore della segnalazione. Con la delibera n. 344 del 9 settembre 2026, ANAC ha sanzionato i tre componenti dell’Organo di gestione delle segnalazioni di una società, richiamando la necessità di proteggere l’identità del whistleblower anche durante l’istruttoria. Il […]Dal rischio ignorato all’infortunio: le responsabilità di chi organizza il cantiere
23 Ottobre 2026
Un albero da rimuovere, piani di sicurezza che non ne considerano la presenza e un’iniziativa del lavoratore imprudente. Con la sentenza n. 17541 del 2026, la Quarta Sezione penale della Cassazione conferma le responsabilità del datore di lavoro, del coordinatore per l’esecuzione e del committente statuendo che i vuoti organizzativi non possono essere colmati da […]


